Invalidi civili, ciechi civili e sordomuti

Invalidi civili, ciechi civili e sordomuti

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Invalidi civili e il reddito della casa di abitazione

Circolare INPS numero 74 del 21-04-2017 


Prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità. Non computabilità del reddito da casa di abitazione.

Negli ultimi anni si è consolidato un orientamento giurisprudenziale in materia di requisiti reddituali – con particolare riferimento al reddito della casa di abitazione – che ha ribaltato i precedenti criteri utilizzati finora dall’INPS.

 

A far data dal 1° gennaio 2017, si dispone pertanto l’esclusione del reddito della casa di abitazione dal computo dei redditi ai fini della concessione delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità.

Partendo da quanto disposto degli articoli 12 della legge 30 marzo 1971 n. 118 e 26 della legge 30 aprile 1969 n. 153, la Corte di Cassazione (sentenze nn. 5479/2012, 20387/2013, 9552/2014, 27381/2014, 14026/2016) ha stabilito che il reddito della casa di abitazione debba considerarsi non influente ai fini del riconoscimento del diritto alle prestazioni di invalidità civile, cecità civile e sordità.

A parere dell’INPS solo con decorrenza 1° gennaio 2017, il reddito da casa di abitazione è da considerarsi escluso ai fini del diritto alle prestazioni d’invalidità civile, cecità e sordità sia in fase di prima liquidazione che di ricostituzione di prestazione già esistente.

 

Gli arretrati saranno riconosciuti con decorrenza dalla medesima data. Qualora, pertanto, per le suddette domande, applicando il nuovo criterio di calcolo, la decorrenza della prestazione risulti essere anteriore al 1° gennaio 2017, non saranno riconosciuti gli arretrati anteriori alla suddetta data.

 

Nell’ipotesi in cui l’applicazione del vecchio computo abbia già generato degli importi indebiti per il periodo di competenza successivo al 1 gennaio 2017, si dovrà provvedere all’annullamento in autotutela degli stessi

 

Si suggerisce se sono presenti situazioni debitorie antecedente al 1 gennaio 2017 di proseguire il contenzioso legale.

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